mercoledì 16 aprile 2008
Corte di Giarola
Consonanza di voci - IV edizione
Ingresso gratuito
Ufficio Cultura Comune di Collecchio tel. 0521/302502 int.30
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Ultimo appuntamento teatrale all’interno della IV edizione di Consonanza di Voci, dedicata alla comicità e all’autoironia è con Franca Tragni che presenta mercoledì 16 aprile alle ore 21.00 presso Il Teatro alla Corte (Corte di Giarola-loc. Pontescodogna di Collecchio) Storia di Tecla Una donna: Tecla. Immersa in un trasloco, immersa nella solitudine dei suoi ricordi, degli affetti, dei momenti vissuti. Una donna sola, che in quel momento della sua vita, fatto di scatoloni e confusione, ci racconta la sua storia, dialoga con il pubblico, vuole essere ascoltata. Verità e bugie, storie e avventure si mescolano nella testa di questa signora, goffa, problematica, decisa e nello stesso tempo fragile e insicura. I suoi ricordi toccano la fede religiosa, l’amore, l’arte, le ingiustizie sociali, la malattia, nessuno dei massimi sistemi della vita sfugge al vaglio del suo singolare giudizio e al filtro della sua singolare esperienza. Le sfortunate vicende che narra, sfociano inevitabilmente in quei picchi esilaranti che si raggiungono solo quando si arriva a toccare veramente il fondo
Storia di Tecla è il riassunto ricercato e meticolosamente studiato di un personaggio che da circa dieci anni l’attrice Franca Tragni è riuscita a ritagliarsi addosso, a renderlo vivo e carico di umanità.
Il lavoro nato in collaborazione con Auro Della Giustina autore del testo e poi adattato drammaturgicamente da Franca Tragni e Carlo Ferrari, che ne firma anche la regia, è basato su di un registro comico, dove la comicità è sempre tenuta collegata da una componente di drammaticità che risiede e fa parte di Tecla, che fa parte del percorso artistico di Franca Tragni, maturato in questi anni. Ingresso libero.
“Uno spettacolo compiuto, di grande maturità, costruito con cura, dalle molte sfumature comiche e malinconiche, un personaggio buffo, ridicolo, che ispira tenerezza ma potrebbe anche irritare, commovente nella sua spaesata solitudine: bravissima Franca Tragni in Storia di Tecla…”
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5 commenti:
mi dispiace davvero di non venire... ma fichi non so se riuscirò a uscire dal lavoro in tempo... ma se cambio idea ti faccio sapere! bacio sara
la corte di giarola non mi vede più se l'ingresso è libero e non si può prenotare! fare dei km x poi non riuscire ad entrare...mmmm
Sì in effetti hai ragione... però ieri sera carlo mi aveva detto che probab c'era posto... cmq non riesco ad andare.. però tecla deve essere bello rivederla!
ciiiiao
Alla fin fine chi è andato a vedere lo spettacolo?
boh...
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